L’importanza dell’indagine radiografica per la diagnosi e il trattamento di patologie orali nei 4 zampe

Abbiamo ormai ribadito più volte che la maggior parte dei gatti e dei cani soffre di malattie orali nonostante sia difficile per noi percepirlo; difficilmente smettono di alimentarsi o di condurre le solite attività quotidiane. Molte patologie orali non possono essere diagnosticate senza l’esecuzione di una panoramica intraorale di tutti i denti e del tessuto osseo che li circonda.  La malattia paradontale è estremamente comune in cani e gatti, soprattutto in soggetti di taglia  piccola e toy ; si nasconde al di sotto della linea gengivale, il che rende difficile  la diagnosi solo tramite una valutazione della cavitá orale in sede di visita, a meno che questa non sia già ad uno stadio avanzato nel quale è visibile una grave retrazione gengivale ed un’esposizione delle radici del dente . Le radiografie rendono possibile la diagnosi di patologie come la FORL nei gatti (Feline Odontoclastic Resorptive Lesion) , patologie endodontiche  come la pulpite o la necrosi dentale,  la mancanza di uno o più denti o invece la loro persistenza nell’arcata dentale (denti inclusi), la presenza di ascessi o di tumori orali. La radiologia orale è perciò il pricincipale mezzo diagnostico nell’odontostomatologia veterinaria; senza di questa non sarebbe possibile raggiungere una diagnosi nè un trattamento terapeutico/chirurgico adeguato e corretto; si rischierebbe invece di trascurare eventuali problematiche che se trattate nei giusti tempi potrebbero migliorare o per lo meno non peggiorare la salute orale e non dei nostri animali

Posted on 19 luglio 2018 in Casi Clinici Veterinari

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